Misuratori e calcolatori perfetti e automatici, collegamenti e comandi elettrici operano con estrema rapidità, sotto la volontà degli uomini, affinché i proiettili raggiungano la nave nemica nella posizione in cui essa si troverà alla fine della traiettoria dei proiettili stessi. … Continua a leggere
Archivio delle categorie: Guerra sul mare
Cenni di guerra marittima e navale
Al crescere delle artiglierie e della portata, la velocità del proiettile non poteva aumentare, richiedendo un lungo tempo (quasi mezzo minuto) per osservare l’effetto del colpo. Dovendo correggere e ripetere il tiro, si aveva una bassa cadenza di fuoco (ogni … Continua a leggere
Siluri e sommergibili
Si potevano considerare i sommergibili come un espediente tattico per distruggere le navi da guerra con molta audacia e poca spesa, ottenendo solo l’effetto di mettere in difficoltà le flotte avversarie. Ma c’era pure la possibilità di un uso strategico, … Continua a leggere
La guerra delle mine
La grande massa metallica di una nave alterava lo stabile campo magnetico terrestre e un sensore elettromagnetico sulla mina, all’avvicinarsi della nave, rilevava il cambiamento di campo innescando l’esplosione, anche senza arrivare al contatto. Si trattava di un aspetto rivoluzionario … Continua a leggere
Radiotelegrafista del Trento – II
Mi piace che la mia foto stia su Trentoincina, vicino agli amici. Perché con la fantasia, potrei rallegrarli facendo ascoltare qualche disco di allora a quarantotto giri. Già, perché era compito nostro nelle ore di “cessato lavoro”, a turno, trasformarsi … Continua a leggere
Vicende delle Corvette Gabbiano
Alle ore 6,00 il mercantile veniva silurato a poppa da un sommergibile in agguato, presso Vulcano ed esplodeva, spaccandosi in due e affondando in tre minuti. Con le torpediniere al salvataggio dei pochi naufraghi, si scatenava la caccia del Gabbiano … Continua a leggere
La mancanza del sonar
La pratica dimostrò che l’idrofono era utile soprattutto per i sommergibili, mentre il sonar era indispensabile per una efficace lotta antisom navale. Il sonar non richiedeva di fermarsi o di fare silenzio, permetteva al cacciatore di mantenere indefinitamente il controllo … Continua a leggere
La mancanza del radar
Gli ammiragli pensavano alla battaglia navale di giorno a grande distanza, per la quale il radar era di limitata importanza, utile solo come strumento alternativo al telemetro per determinare l’esatta distanza di tiro. Lo chiamavano appunto “radiotelemetro”. Un errore di … Continua a leggere
15 Gennaio 2026
di Trentoincina
Commenti disabilitati su Naufraghi italiani e britannici del piroscafo Ogaden
Naufraghi italiani e britannici del piroscafo Ogaden
Bastava il solo sospetto per motivare un banale cambio di chiavi o sistemi, distruggendo la fonte, e i britannici non potevano permetterlo. Nemmeno il più piccolo sospetto ci doveva essere e l’irregolarità dei siluramenti era un razionale artificio britannico per … Continua a leggere
Retroscena dell’affondamento dello Scillin
Il comandante del sommergibile Sahib non aveva alcuna idea che vi fossero prigionieri britannici su quella nave. Pensava di affondare un trasporto truppe italiane. Parrebbe dunque che i comandi britannici abbiano consentito l’affondamento, pur essendo informati del carico, per non … Continua a leggere








